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Il movimento giovanile rivoluzionario e l'internazionale rivoluzionaria
REVO vuole costruire una movimento giovanile rivoluzionario internazionale.
Questo deve avere completa independenza organizzativa e politica, decidendo le proprie attivita' e politiche.
Il movimento deve essere aperto a tutti i giovani che vogliono combattere il capitalismo.
REVO decidera' le sue politiche tramite incontri democratici a livello nazionale e, il piu' spesso possibile, incontri internazionali dei delegati.
REVO accetta che i giovani, da soli, non hanno le capacita' per sconfiggere il sistema capitalista. Per questo, appoggiamo i tentativi di costruire partiti dei lavoratori che combattono apertamente per un programme di rivoluzione e socialismo.
Questi partiti devono evitare a tutti i costi di diventare strumenti della elite privilegiata come successe ai partiti riformisti e Stalinisti. Per questo bisogna imporre la massima democrazia interna. Tutti i membri devono votare e decidere sulle politiche. Criticare e il diritto di oporre internamente sono i diritti di tutti i membri. Ci deve essere il diritto di organizzare dentro del partito per cambiare le decisioni prese e opinioni. Senza tutto cio' la democrazia e' inesistente.
Comunque, il movimento rivoluzionario non deve essere solo un foro di dibattito. Una volta che e' stata presa democraticamente una decisione i membri del partito devono seguirla. Senza questa disciplina non riusciremmo a concludere niente.
Il nuovo partito non puo' essere un partito nazionale. Non esiste una via nazionale al socialismo. L'idea di costruire il socialismo in un paese e' riazionaria. Una rivoluzione vittoriosa deve espandere le sue frontiere rapidamente per evitare che sia sconfitta da una offensiva contro-rivoluzionaria imperialista o che si corroda imternamente come successe nell'Unione Sovietica sotto Stalin.
Per questa ragione proponiamo che si formi una nuov Internazionale dei lavoratori che segue un programma rivoluzionario. Detta organizzazione puo' unire la classe rivoluzionaria, aumentando il suo impatto nella lotta e aprire il cammino a successive grandi vittorie rivoluzionarie contro il capitalismo mondiale. Questa sara' la quinta volta nella storia dei rivoluzionari socialisti che si forma tale organizzazione contro il capitalismo. Le prime quattro Internazionali ebbero importanti successi politici e organizzativi, pero' alla fine non riuscissero a guidare la classe lavorativa e giovanile alla vittoria. La crisi del capitalismo e l'offensiva militare imperialista non ci lascia molto tempo. Abbiamo bisogno, il prima possibile, di un'Internazionale di massa che possa combattere per il socialismo. E' giunta l'ora di costruire la Quinta Internazionale.
Per questo combattiamo a fianco della Liga per la Quinta Internazionale (LQI) e tutti coloro che condividono le nostre mete rivoluzionarie, cioe' la creazione della Quinta Internazionale Rivoluzionaria.
Il cammino alla Rivoluzione
Svariate volte la resistenza ha potuto scavalcare gli ostacoli imposti dal capitalismo ed e' esplosa in rivoluzione. Le rivoluzione succedono quando i dirigenti della societa' non trovano un modo di avanzare socialmente e le masse non accettano di continuare a vivere nello status quo. Durante una rivoluzione si vedono milioni di persone per strada, in sciopero, che destituirono i governi capitalisti tramite azione diretta. Purtroppo non tutte le rivoluzioni hanno successo, specialmente con riguardo alle masse lavorative e povere. Una rivoluzione puo' destituire un governo pur lasciando intatto il sistema capitalista. Nel ultimo secolo la maggior parte delle rivoluzioni finirono in questo modo, cosa che permise ai capitalisti di ristabilirsi e riprendere il controllo.
La rivoluzione che ebbe piu' successo fu in Russia nel 1917. La causa di questa vittoria fu' il fatto che i lavoratori e contadini non si fermarono a meta' strada e formarono consigli democratici dei lavoratori, soldati e contadini che conquistarono il potere. Una milizia di lavoratori rimpiazzo' la polizia capitalista, e anche se la rivoluzione non pote' espandere internazionalmente, e fu' poi sconfitta dallo Stalinismo, in quei primi mesi ed anni ci fu' una speranza per tutta l'umanita'.
REVO lotta per stabilire centri di potere alternativi come il seme di una futura repubblica socialista. In tutti gli scioperi, i movimenti di massa, e l'azione diretta dei lavoratori combattiamo per la formazione di consigli di delegati lavoratori, poveri e contadini. Questi consigli devono diventare il potere regnante nella societa'.
REVO e' un gruppo che non crede nella tattica, usata da varie organizzazioni di attacare e distruggere la proprieta' in piccoli gruppi. Invece, appoggiamo tattiche di auto-difesa di massa che resistano attacchi polizieschi e chiudano, per esempio, le cime ed incontri delle istituzioni capitaliste di maggior importanza.
In tutte le confrontazioni con le forze capitaliste poliziesche e militari, crediamo che questi gruppi di auto-difesa di massa possano diventare una milizia o squadroni di difesa che prevengano la repressione e violenza da parte delle forze statali per poi abbattere il sistema capitalista e difendersi in una situazione contro-rivoluzionaria.
In questo modo REVO combatte in tutto il mondo per costruire un potere alternativo al capitalismo, uno che possa legare le lotte del passato con quelle del futuro. Per oltre 300 anni il capitalismo ha rovinato le vite di milioni di persone. Ha minacciato il mondo con l'olocausto nucleare e causato livelli di distruzione ecologica mai visti o concepiti. Ha regalato all'umanita' il campo di concentramento, il bombardamento aereo massivo, la pulizia etnica e sta' convertendo i frutti della cultura umana in dollari, centesimi e immondizia insensata.
Generazione su generazione ha resistito, combattuto e si e' sacrificata, rischiando la vita per impedire che gli rovini la vita. Fino ad adesso non hanno vinto, pero' non sono nemmeno stati sconfitti. La lotta continua. Nei sacrifici impariamo lezioni preziose e troviamo l'ispirazione ed il coraggio che ci servira' per potere arrivare al nostro destino.
Mentre il capitalismo si globalizza, cosi fa' anche la rivoluzione. Ai giovani, ai lavoratori, agli studenti, ai disoccupati e ai contadini del mondo diciamo…UNIAMOCI! Abbiamo un futuro in gioco, un futuro destino da conquistare! Un mondo libero dalla paura e una migliore esistenza per l'umanita' ci aspetta!
Una sola soluzione: Rivoluzione!