You are hereMass Media e mezzi di comunicazioni
Mass Media e mezzi di comunicazioni
Il 70% della popolazione mondiale non ha ancora usato un telefono. REVOLUTION crede che cio' non sia giusto e lotta per mezzi di comunicazione gratuiti per tutti.
Mass Media
La proprieta' privata dei mass media ha vari risvolti negativi:
- Conflitti d'interesse tra giornalisti che vogliono riportare notizie accurate e le corporazioni che controllano o finanziano i mass media.
- Una stampa e televisione non rapresentative perche' non esrimono l'opinione pubblica, dei giovani, delle donne e della classe lavorativa, ma quella della borghesia.
- Un'infomazione homofobica, razzista e maschilista devota a sviare l'attenzione del pubblico dal conflitto di classe e dalla gerarchia capitalista.
REVOLUTION lotta per il controllo dei mass media e delle comunicazioni di massa da parte dei lavoratori. Per ottenere tutto cio' vogliamo:
* La fine della censura, dei diritti di pubblicazione e della pubblicita'.
* Che i lavoratori nell'ambito dei mass media prendano il controllo e realizzino azioni dirette per mettere fine a pubblicazioni, trasmissioni televisive e produzioni di materiale razzista, maschilista, homofobico e contro la classe lavorativa. Tutto questo e' usato dalle grandi multinazionali per dividere la classe lavorativa.
Televisione
La televisione e' la forma di mass media piu' popolare e dovrebbe essere controllata dalla maggioranza e non da un pugno di corporazioni e propagandisti. REVOLUTION vuole:
* Che la televisione sia gratuita per chi la vuole guardare e che il canone sia eliminato.
* La nazionalizzazione dei canali televisivi sotto il controllo dei lavoratori e dei telespettatori, perche' la televisione non sia usata come un organo di propaganda dello stato e riconquistata dalla gente ordinaria. I programmi dovrebbero essere fatti dal pubblico per il pubblico.
* Che ci siano spazi televisivi allocati al pubblico e che siano pagati dallo stato. Questi dovrebbero essere aperti alla partecipazione di tutti.
Radio
La radio e' dappertutto: nelle macchine, nei negozi e nelle case. E' percio' un mezzo importante, usato dalle corporazioni e dai governi per controllare le persone. Dalla musica che suonano alle compagnie che organizzano le stazioni radio, tutto e' organizzato per neutralizzare politicamente la gente. REVOLUTION vuole:
* Aprire tuttle le frequenze AM a tutti, sotto controllo democratico del pubblico, in modo da poter esprimere i nostri punti di vista senza resrtizione di classe sociale. Finanziamenti pubblici devono essere utilizzati per garantire la possibilita' di utilizzare la radio come strumento di comunicazione di massa.
* Investimenti nella musica locale, perche' questa e' una forma di espressione e non dovrebbe essere dominata da melodie finalizzate al consumismo e falsa ribellione. Lo stato dovrebbe investire e finanziare tipi diversi di musica.
L'internet
L'internet dovrebbe fornire un'opportunita' a milioni di persone di accedere a informazione e comunicare l'uno/a con l'altro/a. Sfortunatamente questa, come tanta altra tecnologia, e' caduta nelle mani delle corporazioni ed e' usata per alimentare il consumismo. L'informazione alla quale la gente ha accesso e' limitata e ristretta dallo stato e altre agenzie. REVOLUTION vuole:
* Nazionalizzare l'internet sotto controllo dei lavoratori per assicurare che la gente abbia libero accesso all'informazione senza essere condizionata da 'misure di sicurezza'.
* Incoraggiare progetti come indymedia e global radio, che permettono al pubblico di distribuire e discutere le proprie notizie e idee.
* Accesso gratuito all'internet per tutti.
La stampa
Tutti i giorni vediamo giornali pieni di propaganda nazionalista isterica e pubblicita'. Le due cose sono, infatti, connesse. REVOLUTION vuole:
* Che i giornali siano finanziati con denaro pubblico e controllati democraticamente per assicurarci che non debbano cadere vittime della pubblicita' per sopravvivere. Questo assicurerebbe notizie vere e libere dallo scrutinio delle corporazioni che pagano per la pubblicita'.