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Diritto al divertimento e alle feste


Socializzare e' molto piu' importante per i giovani che per qualsiasi altro gruppo della societa' perche' rappresenta una parte fondamentale del nostro sviluppo. Tuttavia il sistema capitalista reprime e sfrutta la cultura giovanile. Artisti hip hop, punk e persino artisti come Britney Spears sono attaccati dai moralisti di destra per essere 'immorali'. Allo stesso tempo le corporazioni traggono profitto dai nuovi mercati, cercando di commercializzare la nostra cultura e rivendercela a prezzi alti. Pensiamo che, per costruite un movimento internazionale giovanile di massa, sia necessario identificare e cimentarsi nella cultura giovanile popolare.

La guerra alla droga e' una menzogna!
Molte culture giovanili popolari includono droghe illegali. Crediamo che sia diritto dell'individuo di scegliere se prendere o non prendere droghe, non e' democratico che lo stato arresti e criminalizzi chi scelga di assuefarle. Noi non incoraggiamo ne' scoraggiamo droghe illegali per usi ricreativi, ma crediamo che gli attivisti debbano essere sobri durante eventi e incontri politici.

La 'guerra alla droga' era l'obiettivo della destra prima della 'guerra al terrorismo'. E' usata per giustificare interventi militari ed aiuti finaziari a regimi totalitari in tutto il mondo come, per esempio, il Plan Colombia. In realta', la vera guerra non e' contro la droga, ma contro la gente che sta combattendo per mettere fine alla loro situazione di poverta'. La scusa della droga e' usata dalla polizia in Europa e negli USA per criminalizzare minoranze etniche. E' una vera ipocrisia da parte dello stato, dei padroni e delle corporazioni multinazionali, che proteggono le loro fabbriche di alcolici e tabacco anche se queste droghe 'legali' uccidono milioni di persone ogni anno.

REVOLUTION vuole:

* La legalizzazione di tutte le droghe sotto monopolio statale. Questo metterebbe fine alla criminalita' organizzata e assicurerebbe un prodotto di qualita' e sicuro.

* Un'industria legale di droghe, all'interno dell'industria sanitaria, sotto il controllo dei lavoratori e di coloro che ne fanno uso per prevenire che le multinazionali guadagnino dal commercio della droga.

* La nazionalizzazione delle fabbriche produttrici di alcolici e tabacco senza compenso per i padroni.

* Un campagna informativa e d'educazione sui rischi reali delle droghe, condotta da insegnanti, lavoratori della sanita' e sindacati.

* Finanziamenti per linee telefoniche d'emergenza e centri di riabilitazione locali. Questi centri saranno organizzati ed accuditi da giovani ed esperti e saranno liberi da morali retoriche contro le droghe.

* Che coloro che usano droghe siano trattati ugualmente a coloro che non le usano. Tutte le aree pubbliche dovrebbero avere zone libere dalle droghe, incluso il fumo.

* Eliminare le restrizioni d'eta' per l'uso delle droghe ed il fumo. Abbiamo il diritto di fare cio' che vogliamo con i nostri corpi.

* Organizzare gruppi di difesa personale nelle case popolari e per le strade contro la violenza esercitata da gruppi di spacciatori. Questi gruppi di difesa devono essere organizzati democraticamente da lavoratori e residenti.

No alla cultura della noia
I giovani sono sempre incolpati per crimini come il vandalismo. Nonostante cio' centri sociali e ricreativi per i giovani ricevono sempre meno finanziamenti dai governi. I prezzi dei cinema, discoteche, bar, musei, concerti, sport ed eventi culturali incrementano sempre di piu' e sono al di la' delle nostre possibilita'.

I parchi e le aree pubbliche nelle nostre citta' diminuiscono sempre di piu' per colpa delle multinazionali che comprano spazi e li privatizzano. Questo ci lascia pochi posti dove andare a divertirci e socializzare.

REVOLUTION lotta per:

* Il nostro diritto di andare sugli skateboards, di ascoltare musica e di divertirci in spazi pubblici. Lottiamo contro le leggi ingiuste che le autorita' ed i governi creano per limitare la nostra liberta'. Volgiamo zone adibite per graffiti dove possiamo scrivere e dipingere quello che vogliamo.

* La fine della cultura della noia e l'abolizione dei biglietti di entrata per i centri ricreativi (cinema, musei, teatri ecc.) che saranno finanziati aumentando le tasse ai ricchi.

* L'abolizione di tutte le leggi che proibiscono le feste gratuite e tutti gli eventi organizzati per il divertimento e non il profitto.

REVOLUTION crede che l'alienazione, che molti soffrono nella nostra societa', porta a comportamenti asociali. In aggiunta, milioni di giovani usano droghe per sfuggire alle restrizioni sociali e alle limitazioni imposte dal sistema capitalista. In una societa' socialista, l'alienazione non esistera' perche' la gente controllera' il proprio destino e la societa' stessa. Saremo liberi di esprimere noi stessi in qualsiasi modo vogliamo e la gente non sentira' il bisogno di prendere droghe per evadere dalla realta'.