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Razzismo, immigrazione e rifugiati politici


L'imperialismo giustifica le crisi che causa in interi continenti con il razzismo, cioe' considerando la razza bianca biologicamente superiore alle popolazioni dell'Africa, l'India e dell'Asia.

L'ideologia razzista e' stata sviluppata per giustificare la conquista coloniale e la schiavitu'. Oggi il razzismo e' usato per:

- Giustificare la continua dependenza economica del Terzo Mondo.

- Ereggere barricate nel primo mondo per prevenire che i lavoratori provenienti dall'Africa, Asia e Europa dell'Est abbiano accesso a lavori e case nell'Ovest.

- Per giustificare i differenti livelli di paga tra lavoratori bianchi e di colore.

- Per dividere la classe lavorativa sul piano nazionalista e razzista.

REVOLUTION lotta per:

* L'abolizione di tutti i controlli d'immigrazione.

* La chiusura di tutti i centri di detenzione dei rifugiati e immigrati.

* Diritti di cittadinanza uguali per tutti, irrispettivamente della razza e nazionalita'.

* L'eliminazione di tutte le leggi razziste.

* Paga e diritti uguali per tutti i lavoratori.

* L'organizzazione di difesa personale da parte delle minoranze etniche contro gli attacchi razzisti.

* L'azione diretta da parte della classe lavorativa per combattere contro i fascisti.

* Confrontare ogni segne di razzismo nella scuola, nel lavoro, nei media e nei servizi pubblici.

* Il diritto delle minoranze etniche di organizzarsi all'interno della classe lavorativa per identificare e combattere il razzismo e la discriminazione.

* Un movimento internazionale multirazziale dei lavoratori contro il capitalismo globale.

* In diritto delle minoranze etniche di associarsi all'interno delle organizzazioni dei lavoratori.

Distruggere il Fascismo
Il fascismo e' la forma piu' estrema e brutale di oppressione capitalista ed e' usato come ultima risorsa quando il capitalismo e' in crisi.

I fascisti usano falso pseudo-Marxismo per allontanare i giovani e la classe medio bassa dalle lotte di classe. Lo scopo del fascismo e' quello di distruggere l'unita' della classe lavorativa attraverso il terrore e ideologie razziste, homofobiche e anti democratiche.

I fascisti non devono godere del diritto di apparire o parlare in pubblico. La classe lavorativa e i giovani devono perseguitare i fascisti e scacciarli dalle strade, interrompere le loro riunioni, bloccare le loro dimostrazioni e distruggere la loro infrastruttura.

La lotta contro il fascismo non puo' essere intrapresa solo da piccoli gruppi di attivisti, ma deve incorporare larghe sezioni di giovani e lavoratori. La lotta contro il fascismo e' indivisibile dalla lotta contro il capitalismo

* No al diritto di associazione ai fascisti.

* Azioni dirette dei giovani e dei lavoratori per sconfiggere il fascismo.

* Organizzazioni di auto difesa contro i fascisti dirette dalla classe lavorativa ed i giovani.

* No ai fascisti nelle organizzazioni dei lavoratori.

Contro il nazionalismo e l'oppressione delle nazioni
La classe lavorativa e' una classe internazionale. Non esistono soluzioni nazionali alle crisi causate dal capitalismo globale. I capitalisti spesso cercano di mettere i lavoratori di una nazione contro quelli di altre nazioni, creando in questo modo odio e sentimenti nazionalisti.

REVOLUTION condanna il nazionalismo e lotta per un movimento internazionale basato sulla solidarieta' e sull'unita' tra lavoratori di differenti nazioni.

Sotto il capitalismo globale alcune nazioni sono oppresse da altre, che negano i diritti piu' elementari. A nazioni come la Palestina sono stati negati diritti territoriali, ai Curdi il diritto di parlare la propria lingua, ai Ceceni, Palestinesi e Tamils il diritto all'indipendenza nazionale. Altre nazioni, come l'Irlanda, sono state divise dai poteri colonialisti, che elargiscono privilegi ad una sezione della popolazione e inviano truppe per combattere tentativi di unificazione.

REVOLUTION appoggia il diritto delle nazioni all'indipendenza ed a determinare il proprio futuro. Quando la maggioranza della popolazione di una nazione vuole indipendenza, REVOLUTION appoggia quella richiesta. L'unica condizione e' che questa indipendenza non si realizzi alle spese dei diritti e della liberta' di un'altra nazione, minoranza etnica o classe lavorativa.

Palestina
Lo stato d'Israele discrimina contro i Palestinesi con riguardo ai diritti di cittadinanza, territoriali, al diritto al ritorno dei rifugiati, al diritto al lavoro, alla casa, all'acqua e servizi e alla difesa militare. REVOLUTION si oppone allo stato di Israele e vogliamo:

* La fine dell'occupazione della Palestina

* Un blocco globale per lo stato d'Israele per forzarlo a terminare la repressione, gli omicidi, l'abbattmento delle case dei Palestinesi e l'occupazione delle loro terre.

* Il diritto per cinque milioni di Palestinesi di ritornare nella loro terra d'origine e l'abilizione delle leggi razziste che lo stato d'Israele impone sul diritto al ritorno.

* La sostituzione dello stato d'Israele, per mano della conquista del potere delle masse proletarie, Ebree, Musulmane e Cristiane, e la creazione di uno stato socialista della Palestina nel quale Arabi e Ebrei possano vivere insieme con uguali diritti.

Vogliamo anche:

* La fine dell'oppressione dei Curdi da parte della Turchia, dell'Iraq, della Siria e dell'Iran.

* L'indipendenza della Cechnia. Fuori le truppe Russe.

* Fuori le truppe USA e degli alleati dall'Afghanistan. Che siano gli Afghanistani ad eleggere il proprio governo.

* Diritto di determinazione del proprio futuro per i Tamlis dello Sri Lanka, i Kurdi e i Baschi.

* Fuori le truppe Britanniche dall'Irlanda.

* La fine dell'occupazione dell'Iraq.